domenica 30 giugno 2013

Una ricetta molto salutare !


In questi giorni ho comprato il libro di Marco Bianchi " un anno in cucina con Marco Bianchi".

È' un libro "moltooooo" salutare, con ricette carine,semplici e molto conviviali.
Molto carine le foto, tutte rigorosamente fatte con cellulare e lavorate con il vecchio e caro instagram.

Credo che prenderò molte ricette da questo libro, cercherò di mangiare più sano, ma non rinuncerò mai al mio amico burro,credo che ogni tanto un piccolo strappo alle regole ci voglia, senza esagerare.

La ricetta che ho fatto io, e' quella delle polpette di quinoa.

Nel libro trovate l'originale, di seguito come le ho fatte io.

POLPETTE DI QUINOA( per circa 12 polpette)

150 gr.di quinoa
1 zucchina non troppo grande
1 carota non troppo grande
2 cucchiaini di salsa di soia
Olio evo
Sale 

Per prima cuocere la quinoa, sulle confezioni della quinoa ci sono le indicazioni per la cottura.
Mentre la  quinoa cuoce,tagliare a dadini le zucchine e la carote e farle sbollentare in acqua bollente salata.
Una volta sbollentate, farle saltare in padella con due cucchiaini di salsa di soia.
Quando la quinoa sarà cotta, metterla  in un mixer e tritarla fino ad ottenere un composto più sbriciolato, aggiungere anche le verdure e dare altri giri di mixer fino ad ottenere un composto con cui si possono fare delle polpette.
Fare delle polpette grandi circa 5 cm, e metterle su una teglia di carta forno unta con un filo d'olio e passrle in forno a 200 gradi al fine di averle dorate.

Buon appetito!

lunedì 24 giugno 2013

...e stasera BULGHUR VEGETARIANO!!




Stasera una bella idea per un piatto veloce, estivo ma soprattutto vegetariano.
Mangiare troppa carne fa male,ma questo piattino buono buono non vi farà neanche notare l'assenza della carne a tavola. Anzi ne guadagnerà la salute!

Per 2 persone (il topo in questi giorni e' al mare, quindi solo 2 persone)
150 gr. Bulghur 
200 gr. Fagiolini freschi
Un mazzetto di basilico
Una decina di pinoli
Pomodorini datteri i freschi
Olio EVO

Per prima cosa cuocete il bulghur come da istruzioni riportate sulla confezione.
Mentre il bulghur cuoce,sbollentate i fagiolini in acqua leggermente salata ( a me piacciono un po' croccanti, soprattutto questi che sono del mio orto terrazzo).
Per condire il bulghur preparare una crema al basilico, una sorta di falso pesto.
Prendete le foglie di basilico pulitele e mettetele nel bicchiere di un mixer ad immersione,aggiungete olio evo,i pinoli ed emulsionate fino ad ottenere una bella crema.
Scolate il bulghur,tagliate i fagiolini a "bastoncini" di 2-3 cm,in quattro parti i pomodorini datteri i (quanti ne volete voi) e riunite tutto in un insalatiera e condite con la crema di basilico.

buon appetito!!!




lunedì 17 giugno 2013

Ladies and gentlemen:il riso e' servito




La prima ricetta non dolce e non a tema lievitati è ora on-line.
Alcune mie amiche mi hanno fatto notare, che sebbene il titolo evochi ricette dolci, una "robina" salata è necessaria...quindi ecco la prima ricetta salata.

Risotto con zucchine e prosciutto cotto

Ho scelto questa ricetta, perchè:
- è facile facile.
- se avete "uno gnometto da giardino" per casa come me, va benissimo anche per lui.
- il riso è uno degli alimenti più buoni che esista, almeno per me.
- la zucchina è una delle verdure più dolce che esista e quindi va bene anche in un blog "più dolce" come questo.

Per 2 persone e 1/2 
160 gr. riso Carnaroli (io uso quello di Tenuta Val Serpe)
2 zucchine piccole
2 fette di prosciutto
1 cucchiaino di cipolla tritata
1 cucchiaio di olio
1 noce piccolina piccolina di burro 
parmiggiano q.b.
1 cucchiaio di dado granulare vegetale home -made ***

Scaldate l'acqua in un pentolino ed aggiungete il vostro dado granulare home-made al fine di ottenere il vostro brodo vegetale.
In una pentola bassa e larga mettete un cucchiaio di olio e poi fatevi tostare il riso.
Quando questo è tostato aggiungete il brodo fino a coprirlo e mescolatelo di tanto in tanto.
Lavate le zucchine e grattugiatele con una grattugia di quelle a lima.
Aggiungetele al riso e portate a cottura.
In un tagliere tagliate il prosciutto a pezzettini minuscoli, che andrete ad aggiungere al riso a fine cottura.
Quando il riso è cotto, togliere dalla pentola, aggiungere il prosciutto, il parmiggiano grattugiato e mantecare con la minuscola noce di burro.

Servite nei piatti e se volete aggiungete ancora un pò di parmiggiano.

BUON APPETITO!!

La ricetta e' un po' light,perché il mio gnomo e' schizzinoso e poi troppi burro a lui che è così piccino non va bene.

*** io uso e ni faccio il dado granulare vegetale, la ricetta è di Lisa Casali, presa dal suo sito "Ecocucina"
E' facile da fare ed è SANO, quindi fatelo.
Usando questo brodo granullare non metto sale, per questo non lo riporto nella ricetta.
Se invece fate il brodo vegetale, considerate anche di mettere q.b. di sale.

venerdì 14 giugno 2013

DIAMO ANCHE RICETTE LIGHT... BISCOTTI SENZA BURRO E UOVA




Introduciamo a grande richiesta, ogni tanto anche delle ricette light.
Vuoi che stia arrivando l'estate.
Vuoi che tutte abbiamo l'incubo della prova costume.
Vuoi che magari ogni tanto ci venga il momento in cui vogliamo mangiare solo cose un pò più light. 
Ed allora eccomi qua, con una ricetta per biscotti light davvero leggera, ma che non toglie sapore e gusto ai più famosi e burrosi biscotti che solitamente si trovano.

La ricetta viene da uno dei blog di giallo zafferano "Le ricette di Tina", io ho solo introdotto qualche modifiche sugli ingredienti, quindi se volete la sua ricetta andate pure a prenderla in quel sito, altrimenti ecco la mia

INGREDIENTI
(con questa dose mi sono venuti 40 biscotti tondi da 40 mm)

200 gr. farina 00
50 gr. farina di riso
20 gr. zucchero di canna 
60 gr. zucchero semolato
80 gr. latte intero
50 gr. olio di riso
1 cucchiaio di miele di acacia
1 cucchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone

Versare tutti gli ingredienti nella planetaria fino ad ottenere un bel panetto.
Mettere in frigo per una ventina di minuti in modo che sia più facile da lavorare.

Passato questo tempo, potete stendere l'impasto fra due fogli di carta forno fino ad avere una sfoglia alta 1/2 cm.
Tagliate i biscotti con un coppapasta (io non lo avevo da 4 cm, ed ho usato un bicchiere di vetro ben infarinato).

Cuocete in forno statico a 175 gradi per 15 minuti o fino a quando non saranno dorati.

NOTE E COMMENTI
Sono delicati e leggeri, ideali per una colazione "un pò più light".
Fate questi o fate quelli con burro e uova, saranno sempre più sani di quelli che comprate.
Secondo me sostituendo una parte di farina 00 con della farina integrale o multicereali o di farro si da ai biscotti un sapore più rustico ed ancora più naturale.

Provate e fatemi sapere.

martedì 11 giugno 2013

MUFFINS: ULTIMA FRONTIERA!


Come citava un famoso telefilm...STAR TREK: ULTIMA FRONTIERA, dovrei con questa ricetta chiudere il mio periodo muffins.
In parte perché ne abbiamo un pò basta a colazione di mangiare questi dolcetti, che seppur deliziosi, ci hanno un pochino stancato ed inoltre ho finito i pirottini di carta, ed in attesa di andarne a comprare altri, devo concentrare le energie su altre ricette.

Ma per finire in bellezza vi lascio con questi che sono i super muffins, sono i migliori, sono quelli che ti fanno felice solo a vederli.

MUFFINS AL CIOCCOLATO.

Prima della ricetta, alcune caratteristiche importanti che fanno si che questi muffins diventino i vostri preferiti.
Sono cioccolatosi, nel momento in cui li addentate sentirete il gusto del cioccolato e le piccole gocce che lo arrichiscono, e tutto ciò farà si che questi dolcetti diventino una vera e propria esperienza sensoriale.
Sono light, sono senza burro. Per me che amo i dolci burrosi, trovare un dolce che senza burro sia buono è testimonianza di quanto questi dolcetti lo siano.
Sono morbidi, soffici e si conservano per diversi giorni, anche se a casa mia non durano tantissimo.

Solo una precisazione, la ricetta non è mia, l'ho trovata diversi anni fa su internet e ho salvato solo il testo, quindi non so la fonte da cui arrivi e spero che l'autore se la riconosce mi scriva e provvederò a introdurre il suo nome nel post.

Per il resto provateli a fare e non vi deluderanno.
Ecco la ricetta:

INGREDIENTI SECCHI
250 gr. Farina
175 gr. Zucchero
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
3-4 cucchiai di gocce di cioccolato

INGREDIENTI LIQUIDI
250 ml. Latte intero 
90 ml. Olio di semi (io uso sempre olio di riso)
1 uovo


Preriscaldare il forno a 180-200 gradi.
Mettere i pirottini negli stampi da muffins.
In una prima terrina mettere tutti gli ingredienti secchi e mescolare.
In un'altra terrina mettere tutti gli ingredienti liquidi e mescolare.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare brevemente, solo così restano morbidi.
Versare il composto nei pirottini da muffins fino a 3/4 dell'altezza del pirottino.
Se si vuole si può anche decorare con ulteriori gocce di cioccolato la superficie.
Cuocere in forno per 15/18 minuti (vale la prova stecchìno) e lasciare raffreddare.

P.S. Questa ricetta e' stata presa dal web, ma non mi ricordo in che sito in quanto non ho salvato la pagina in questione, ma trascritto la ricetta con la vecchia e cara "carta e penna".
Non me ne voglia l'autore.






mercoledì 5 giugno 2013

Comunicazione di servizio




Oggi abbandoniamo per un attimo la veste di blog di cucina per una comunicazione di servizio.
Se siete di queste parti.
Se passate da queste parti.
Se abitate in città e decidere di fare una scampagnata in campagna.

Fate un salto qui.
 
Premetto che non so come sarà la festa...perchè come si vede dall'immagine é la prima edizione, ma date fiducia a tutta la gente, che in questi giorni si sta impegnando per realizzare questa manifestazione.

Io un giro lo vado a fare ;-)

Se volete il programma completo potete andare sul sito qui sotto per scaricarlo

http://www.unplipiemonte.it/viewobj.asp?id=5753
 

lunedì 3 giugno 2013

Pan carré Home Made






Ho fatto il pan carrè e sono lieta di averlo fatto.

Avevo letto in un post di Carolina di Semplicemente Pepe Rosa la bontà del pan carrè fatto in casa, e già mi ero immaginata a sfornare questo pane morbido adatto per condimenti salati e dolci.

Il problema è che a casa mia il pan carrè non va per la maggiore; spesso lo compravo e lo dimenticavo in dispensa fino a doverlo buttare, peccato capitale, i miei genitori mi hanno insegnato che il pane non si butta, quindi mi sentivo in colpa quando capitava.
Il problema del pan carrè industriale è che appena aperto è morbido e fragrante, ma il mattino dopo tutte queste caratteristiche sono sparite.
Ma leggendo qua e là in tutti i blog, si diceva che questo pane nulla ha a che spartire con quello industriale e che si mantiene morbido per diversi giorni, ho corso il rischio.

Risultato:

E' VERO!
Il pan carrè fatto in casa dovrebbe avere un altro nome, al fine di non essere confuso con quella roba chiusa in quei sacchetti tristi tristi nei supermercati.

E' morbido, fragrante, delicato, perfetto abbinato con la marmellata, ma anche con il classico prosciutto cotto.
A colazione, a merenda, sempre sempre.

Io l'ho fatto sabato sera e non l'ho mangiato fino alla mattina dopo.Ma era buonissimo.
Delle due forme fatte, una è finita in giornata e l'altra l'ho fatta a fette e congelata.

Non ho seguito la ricetta di Semplicemente Pepe Rosa, perchè il mio lui mi aveva chiesto una versione con meno burro, ed ho fatto quella del sito "pane al pane,vino al vino".
Mi riprometto di provare quella del sito Semplicemente Pepe Rosa e di postarla, deve essere un trionfo dei sensi; ma anche quella che troverete di seguito non ha nulla da invidiare a quelle più burrose.
Inoltre con l'arrivo della bella stagione, lo dovete per forza fare, può essere la base per saporiti tramezzini da portare per le vostre scampagnate del week-end.

Fatemi sapere, se l'avete fatto, i vostri commenti.

La ricetta viene dal sitopanealpanevinoalvino.blogspot.com, io ho fatto solo alcuni cambiamenti nell'uso della farina e nel tipo di olio.

250 gr. farina 0
250 gr. farina 00 rinforzata ( io uso sempre quella del www.molinoserra.it)
200 gr. acqua tiepida
50 gr. latte
lievito di birra ( io uso quello biologico della natural food e ne ho messo un cucchiaino)
50 gr. olio di riso
1 cucchaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito di birra in una parte dell'acqua tiepida.
Nella planetaria versare le farine, il cucchiaino di zucchero, il latte, l'olio e l'acqua ed il lievito ed iniziare ad far amalgamare gli ingredienti con il gancio.
Quando l'impasto è amalgamato, aggiungere il cucchiaino di sale e continuare a lavorare con la planetaria fino a quando non sarà liscio e omogeneo.
A questo punto prendere l'impasto e metterlo a lievitare per un'ora, ora e mezza in un luogo al lontano dagli spifferi.
Una volta trascorso il tempo prendete l'impasto e stendetelo sul piano di lavoro con un mattarello.
Cercate di far uscire tutta l'aria e tirate l'impasto in un'altezza di circa 1 centimetro.
Ora prendete l'impasto ed arrotolatelo stretto stretto su se stesso fino ad ottenere un cilindro ben compatto e mettetelo a lievitare fino a quando non raddoppia.
Se volete delle fette grandi mettete il tutto in un unico stampo, tipo quello da plum cake, e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Io, che preferisco fette più piccole ho diviso l'impasto in due parti dopo la prima lievitazione, ho steso le due metà con il matterello e messe a lievitare in degli stampi da plum-cake di quelli usa e getta.
Dopo che l'impasto ha raddoppiato il suo volume mettete a cuocere in forno a 180 gradi per 40-45 minuti, avendo l'accortezza di mettere una ciotola con dell'acqua che crei la giusta umidità e di coprire le forme con della carta stagnola che toglierete solo 10 minuti prima della fine della cottura, questo che farà si che il pane non diventi troppo dorato e non faccia la crosta croccante in superficie.
Dopo che l'avete sfornato lasciatelo raffreddare su una gratella e non tagliatelo fino a quando non sarà freddo.
Mi raccomando resistete al desiderio di tagliarlo subito e lasciatelo raffreddare bene bene, ne va della sua bontà.

Se volete potete anche tagliarlo a fette e congelare le fette, altrimenti dura circa 5-6 giorni in un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso.

E' buono sia con il "salato" che con il "dolce".

Lo rifarò al più presto, ma voglio provare a sostituire una parte di farina con farina integrale, o farina di farro o farine ai multicereali.
Inoltre, ho deciso di provarlo a fare anche con il lievito madre.
Ai prossimi episodi del "pan carrè home made".