martedì 23 luglio 2013

...accorrete numerosi!!



In attesa di una nuova ricetta, che naturalmente sarà buona e salutare, voglio parlarvi di un sito bellissimo.

Il nome del sito è LUNAPOLPETTA.
Quindi non indugiate ed andate subito a vedere quanto è carino.

Il protagonista di questo sito è l'impavido e coraggioso Romeo, che ogni giorno si trova ad affrontare una nuova ed emozionante avventura.

Ed eccolo a salvare i suoi adorati peluche, a far impazzire la folla in delirio durante uno dei suoi concerti rock oppure in versione "famiglia Addams".

Se Romeo è il protagonista, abbiamo anche i creatori di questo sito.

I registi, anche se è un pò riduttivo chiamarli così, in quanto non stanno solo dietro la macchina da presa, ma sono gli artefici di mondi, favole e storie per rendere il piccolo Romeo protagonista di strepitose avventure, sono i suoi genitori e tramite questo blog voglio ringraziarli per condividere con noi questo splendido progetto.

Ma lasciamo spazio anche a loro per esprimere chi sono e quale è la loro filosofia.
La parola ai "luna e polpetta's team":
 
Dall'arrivo del nostro Piccolo Romeo abbiamo cominciato questa nuova attività, dapprima per gioco, poi, sulla scia del successo riscontrato e delle richieste ricevute, ne abbiamo fatto un lavoro. E in effetti, se tutti hanno tutto e anche di più, cosa rimane di prezioso da regalarsi e regalare?
Un bimbo che nasce è il dono più grande della vita ed il nostro servizio fotografico permette di fissare questo momento irripetibile nel modo più originale.
L'idea nasce da genitori per genitori, è attenta ai bimbi, ed è flessibile nei tempi e negli spazi con uno studio attrezzato per il cambio e per la nanna.

Naturalmente i genitori di Romeo, mettono a disposizione il loro laboratorio per far vivere a tutti i bambini le stesse intrepide avventure del loro piccolo.

Ora viste le premesse, non resta che fare un giro su questo sito e...buona visione a tutti

giovedì 18 luglio 2013

Polpette di Melanzane

...i topi ballano.



Il cucciolo di casa si è concesso un week-end lungo in montagna dai nonni per scappare dal caldo (non da mamma e papá che la sera lo stropicciano di baci), e quindi stasera sono riuscita a cucinare tranquilla una cosina carina carina e fare anche un post sul blog a distanza di poco tempo.
La verità e' che il cucciolo un pochino ci manca ( un pochino tanto),ma sabato sera lo rivediamo.

La ricetta di stasera viene dal libro di Marco Bianchi ( un po' di tempo fa avevo accennato all'acquisto di questo libro), ma bando alle ciance, di seguito la ricetta ed alcuni suggerimenti.

1 melanzana
2-3 cucchiai di pan grattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato 

Tagliare a metà la melanzana,metterla su una teglia coperta da carta forno e cuocere a 200 gradi per una trentina di minuti (o fino a quando la buccia non sarà raggrinzita e la polpa morbida).
Farle intiepidire e poi togliere con un cucchiaio la polpa dalla buccia ( io le ho cotte in forno ieri sera,messe in frigo le due metá ed usate stasera), mettere questa polpa in un robot da cucina e mescolare il tutto.
Far scaldare un po' di olio in una padella,mentre nel frattempo si fanno con le mani li polpette.
Far dorare le polpette...e buon appetito!!

Note: la melanzana rende poco in cucina,gran sapore ma poca quantità, le polpette che vedete nella foto sono tutte quelle che mi sono venute; quindi se dovete fare un aperitivo con amici o un antipasto per un nutrito gruppo, abbondate con le melanzane.
Note(2): io ci ho pensato a polpette oramai cotte, ma si poteva aggiungere al l'impasto qualche foglia di menta spezzettata, credo potrebbe conferire un sapore un pochino più esotico.
Se qualcuno le fa con la menta ci faccia sapere come vengono.

martedì 16 luglio 2013

Variazione sul tema: fagottini alla marmellata




In questo piccolo e riservato posto che è il mio blog confesso un mio grande amore...l'IKEA.
Amo andare e perdermi per l'IKEA, e qui in Piemonte c'è una delle sedi più grandi d'Europa e quindi il mio amore non può che crescere in maniera direttamente proporzionale ai metri quadri di esposizione.
Ma oltre alla parte mobili, adoro fare un giretto anche nella parte "food" ed è qui che nel mio ultimo giro ho comprato al marmellata ai frutti rossi dell'ikea.
Me n'ero dimenticata e ieri sera aprendo la dispensa l'ho vista ed ho deciso di fare dei buonissimi e fragranti dolcetti per la colazione di stamattina.

La ricetta base della pasta viene dal sito di Giallo Zafferano, a cui io ho apportato le modifiche di ridurre un pochino il burro ed aggiungere un cucchiaio di zucchero per contrastare l'acidità della marmellata ai frutti rossi.
Inoltre, se farete la ricetta in questi giorni, fate fare dei passaggi ai dolcetti in frigo prima di infornarli, il burro risente eccome di questo caldo.

Ecco le dosi e buon lavoro

150 gr. burro
300 gr. farina
250 gr. ricotta fresca
1 cucchiaio di zucchero
marmellata q.b.

Tagliare il burro ben freddo da frigo a pezzetti e metterlo nella planetaria insieme agli altri ingredienti. Con il gancio K mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla.
Prendere la palla, avvolgerla nella pellicola e metterla nel frigo per circa 30 minuti (io l'ho lasciata un'ora).
Passato il tempo di riposo in frigo, stendere la pasta in uno spessore di circa 4-5 mm e tagliarla con un coppapasta, io ne ho usato uno tondo da 10 cm.
Rimpastare pure l'impasto e ristenderlo e fare altri cerchi.
Continuare così fino a quando l'impasto non sarà esaurito.
Al centro di ogni cerchio mettere un cucchiaio di marmellata, chiuderlo e sigillare i bordi con una pressione delle dita e se serve con i rebbi di una forchetta.
Si otterranno così delle mezzelune.
Cuocere per circa 20-25 minuti a 180 gradi.

NOTE:
Se non si ha il coppapasta si può fare come suggerito da giallo zafferano e tagliare dei quadrati di circa 10cmx10cm, in modo da piegarli ed ottenere dei triangoli.

Dopo che ho fatto i fagottini, mentre aspettavo che il forno raggiungesse la temperatura, li ho fatti riposare un pò in frigo a causa del caldo estivo.

Faccio spesso questo dolce, ma con tutto l'impegno che ci metto, non riesco proprio a non fare uscire un pò di ripieno quando poi sono in forno.
Mentre li preparo sono sicura di sigillarli bene, ma in forno mi rivelano sempre qualche sorpresa.


giovedì 11 luglio 2013

I frutti dell'orto


Domenica sera io ed il cucciolo di casa abbiamo raccolto le carote del nostro orto-terrazzo, anzi io le ho raccolte mentre lui perseguitava la gatta di casa.

E poi con tutte le carote raccolte, che non erano esattamente come me l'ero immaginata.
Io le immaginavo, lunghe e magre, mentre erano piuttosto corte, tozze ed alcune anche contorte.
Insomma, non erano carote da favola...ma erano le nostre carote e per questo non dovevamo disprezzarle...e dovevo trovare una ricetta che gli rendesse giustizia.
E volete che proprio io, che adoro i muffin, non faccia dei muffin alle carote.

La ricetta viene dal sito Giallo Zafferano, io ho fatto poche modifiche, togliendo la farina di mandorle (il cucciolo di casa fino ai 3 anni sarebbe meglio non mangiasse frutto a guscio) e sostituendola con quella di riso, che ha reso i muffins superbriciolosi (quindi occhio a questa modifica)

Ecco la ricetta, rivisitata da me:
70 gr. farina di riso
180 gr. farina 0
120 gr.zucchero bianco
50 gr. zucchero muscovado
250 gr. carote
2 uova intere
50 gr. fecola di patate
la scorza grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito
130 ml. di olio di riso

Pulire e sbucciare le carote, metterle in un mixer e tritarle finemente.
In un'altra ciotola montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, fino ad avere un composto chiaro e spumoso.
A questo punto aggiungere le carote.
A parte setacciare le farine (farina di riso, fecola di patate e farina 0) con il lievito ed incorporarlo con il composto di uova.
Aggiungere la scorza grattugiata di limone, l'olio (avrete un composto piuttosto morbido, non vi preoccupate).
Versare l'impasto nei pirottini di carta precedentemente messi negli stampi dei muffin (lasciare l'impasto ad un cm dal bordo) e cuocere in forno statico a 180° per 20-25 minuti.
Vale sempre la prova dello stecchino.

Se riuscite a superare lo scoglio dell'accendere il forno con questo caldo che attanaglia, potrete gustarvi degli ottimi dolci.
Io li ho fatti in tarda serata, almeno il forno l'ho acceso con il fresco.