domenica 13 aprile 2014

GELATO AL CAFFÈ con la mia gelatiera vintage

Sono il consumatore a cui tutte le aziende di elettrodomestici si ispirano. E' solo un forte senso morale che mi trattiene dal riempirmi la casa di elettrodomestici. Ma anche se ho definito tale senso molto forte, non posso negare di avere comunque parecchi elettrodomestici.
Che dire a mia discolpa?Niente, lo so, ma come deterrente posso affermare di sforzarmi di usarli tutti, anzi di sfruttarli al massimo.
Quindi se vi offro un mio elettrodomestico di seconda mano in regalo, non accettatelo, non fareste un buon affare.
Questa premessa è per dire che un paio di anni fa mancava la gelatiera nel mio "parco elettodomestici".
Ne volevo una semplice, di quelle che hanno il cestello che si raffredda in congelatore. Ho girato diversi giorni per casa buttando qua e là frasi sul mio struggente desiderio, ma la mia dolce metà oltre a non cogliere, mi ricordava che la quantità di elettrodomestici a casa era già ragguardevole e non era sicuro che fosse necessaria anche una gelatiera.
Consapevole che questo sarebbe solo potuto essere un capriccio momentaneo, mi sono ritirata di buon grado. Si sa, le donne un pochino capricciose sono.
Passano poche settimane ed ancora non so cosa sia successo, ma il mio Lui, arriva con una gelatiera nuova di pacca per me.
SIIIIII.
Solo una precisazione la gelatiera non era affatto nuova di pacca, ma un pò meno nuova, probabilmente l'anno di fabbricazione si aggirava intorno alla prima metà degli anni 90, apparteneva alla sua famiglia, che dopo l'entusiasmo dei primi anni, avevano smesso di usarla. Quindi non uno di quegli elettrodomestici dal design vintage, ma vintage vero. Non aveva il cestello da mettere in congelatore, ma gelava direttamente attraverso l'azione del refrigeratore interno. Inoltre, avete in mente quelle piccole e graziose gelatiere, pratiche e leggere; la mia non è così.
E' un oggetto solido e robusto, il cui peso supera i 10 kg, occupa quasi tutto il piano di lavoro, e non ho indagato per non farmi venire un colpo al cuore, ma credo che i suoi consumi elettrici siano notevoli. In fondo la piccolina è nata negli anni 90, dove non era ancora in voga il concetto di risparmio energetico.
Ma io l'amo, fa dei gelati buonissimi e dai primi caldi fino a fine estate, la tengo sul piano di lavoro e la uso senza sosta. Quindi aspettatevi parecchie ricettine gustose che rinfrescheranno i vostri pomeriggi.
GELATO AL CAFFE'
200 ml. di panna fresca
250 ml. di latte fresco intero
150 gr. di zucchero (a noi il gelato al caffè piace un pò meno dolce, aumentate lo zucchero di 20-30 grammi secondo i vostri gusti)
1 cucchiaino di farina di semi di carrube
3 tazze di caffè della vostra qualità preferita
In un pentolino mettere il latte e la panna e porre sul fuoco a fiamma moderata fino a quando non sfiorano il bollore.
A questo punto versare lo zucchero ed il cucchiaino di farina di semi di carrube e girare con una frusta. Aggiungere il caffè e girare velocemente con la frusta. Versare il composto nel bicchiere del mixer e con un frullatore ad immersione emulsionare il liquido per un paio di minuti. Lasciare che la miscela si raffreddi ed una volta a temperatura ambiente metterlo in frigo per un paio d'ore. Versare la miscela nella gelatiera ed azionarla. *** farina di semi di carrube: la trovate in erboristeria o nei negozi biologici. Il mio consiglio è di usarla, perchè rende il gelato più cremoso e lo mantiene cremoso anche quando tirate fuori la ciotola dal congelatore.

5 commenti:

  1. Voto un 10 per Pier!
    Fabi

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  2. ...E anche il gelato sembra ottimo! Noi dobbiamo ancora tirarla fuori la gelatiera quest'anno...
    Fabi

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  3. ...E anche il gelato sembra ottimo! Noi dobbiamo ancora tirarla fuori la gelatiera quest'anno...
    Fabi

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  4. ...E anche il gelato sembra ottimo! Noi dobbiamo ancora tirarla fuori la gelatiera quest'anno...
    Fabi

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  5. Buono....ciao Davide

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