domenica 1 marzo 2015

Preparato per vin brûlé



Questo inverno è strano, fatto di alti e bassi; giornate fredde che si alternano a giornate decisamente più miti.

Ma se una piccola parte delle persone gioisce di questa cosa, la maggior parte di noi ha avuto "incontri ravvicinati del terzo tipo", ma non con gli ufo, ma con microbi e batteri.

Splendidi e meravigliosi raffreddori, intense ed affettuose influenze, che se ascoltissimo il nostro istinto ci tireremmo le coperte su fin sotto il naso e non ci alzeremmo dal letto per neanche "tutto il te delle Indie", ma la verità è ben diversa.

Abbiamo appuntamenti in ufficio, riunioni lunghe e faticose, bambini urlanti e capricciosi che non vogliono uscire di casa; e noi che siamo degli stracci riusciamo a trovare una forza pari a quella di Superman per prenderli in braccio, metterli nel seggiolino e portarli all'asilo.
Ci trucchiamo in auto non per farci più belle, ma per mascherare le occhiaie stile "vampiro di Twilight" ed il naso rosso reo di ininterrotti sfregamenti di fazzoletti di carta contro la nostra carne delicata.
Tornerà la primavera, sola ed unica, senza più giornate fredde, ma in attesa di quel 21 marzo, dato che segnerà la nostra rinascita, fatevi un buon Vin brulè.



INGREDIENTI per 500 ml di vino rosso

150 gr. zucchero di canna
3 fettine di mele disidratate tagliate a cubetti
2-3 stecche di cannella (se trovate quelle corte, altrimenti 1 e 1/2 di quelle grandi)
6-7 chiodi di garofano
buccia di arancia bio essiccata


Se non volete consumarlo subito, potete anche tenerlo in un barattolo di vetro ben pulito che userete all'occorenza, al contrario se il bisogno di un vin brulè è urgente, procedere come segue.
Aggiungere il preparato a 500 ml. di vino rosso e portare ad ebollizione.
Filtrare il vin brulè nelle tazze e sorseggiare caldo.
Non vi prometto che guarirete da tutti i malanni, ma vi farà stare meglio.


La ricetta che ho leggermente modificato viene da qui

2 commenti:

  1. ADOOOOORO il vin brulé... Chiudo gli occhi e inspiro profondamente immaginando quella sensazione di profumi speziati e dolci che mi riempie il naso: porca paletta che voglia!! Il farlo in casa mi è sempre risultato difficile per uno e un solo motivo (chissà se mi puoi aiutare): quale vino è meglio usare? Vorrei sapere il miglior vino da "brulare" in assoluto... grazie mille (e intanto chiudo gli occhi e continuo a inspirare e sognare...)

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    1. Ciao Paola...il vin brûlé porta con sé in mondo di splendide emozioni e ricordi.
      Prova con un dolcetto e fammi sapere come va.
      Buona serata ed un abbraccio.
      Simona

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