martedì 15 marzo 2016

Succo di Mela - Home Made

In alcuni vecchi post parlavo di come sia una donna facilmente cedevole al fascino dei gingilli culinari.

Ebbene si, sopravvivo benissimo senza gioielli, sulle scarpe ho dei cedimenti, ma semplicemente perché essere donna conta avere necessità di varie tipologie di scarpe.
Parlano bene gli uomini che spaziano dal mocassino alla sneakers.
Per noi donne la musica è diversa. Abbiamo il tacco, più o meno basso, a stiletto, a rocchetto che spazia dal sandalo gioiello, allo stivale, al décolleté.
Capite da voi che senza essere un matematico l’equazione va da se che abbiamo un bel numero di articoli.
Parliamo invece del tacco basso, voi uomini pensate ad un solo modello, invece ecco comparire lo stivale, basso basso stile cavallerizza se hai la gamba di Gisele Bundchen o stile “gamba mozzata”, per noi comuni mortali. E vuoi comprarlo solo nero? Assolutamente no, lo devi avere nero, testa di moro (per i non addetti ai lavori è un marrone molto scuro, quasi cioccolato fuso), cuoio (marrone chiaro che ricorda i toni colore che trovi nel mondo dell’ippica), ma non finisce con la scelta colore, può arrivare sotto il ginocchio, a metà polpaccio, appena sopra la caviglia; essere morbido o aderente alla gamba, una scelta che può mettere in crisi anche le più decise.
E le ballerine, anche se ultimamente mi stanno scendendo nella top ten, perché alla fine il mocassino sta soppiantando la precedente, non può mancare nell’armadio anche delle meno fashion addicted.
Ed il mocassino lo devi abbinare al calzino fashion, e quindi si aprono altre possibilità.
E non siamo ancora arrivati alle scarpe eleganti, tipo il sandalo tacco 12 color oro che abbini benissimo a tutti i vestiti eleganti ai matrimoni, tanto bello quanto scomodo.
Io potrei continuare per ore, ma già vedo gli sbadigli dei maschietti in prima fila.

E torniamo, invece alle novità di casa nostra, non in materia di scarpe, di recente non ne ho più comprate, ma in tema “cooking”.
Dopo un mare di tentennamenti, è arrivato a casa nostra il moulinex cuisine companion.
Nei post successivi vi racconterò come sta andando la nostra storia insieme, ma oggi vi lascio una delle prime ricette che ho fatto con questo nuovo elettrodomestico, che mi permetterà di ridurre ancora di più l’acquisto di prodotti industriali finiti, preferendo la scelta delle materie prime e di prodotti homemade.

Ingredienti
500 gr. di mele sbucciate pulite e ridotte a tocchetti
700 ml. acqua
30 gr. fruttosio
il succo di 1 limone

PROCEDIMENTO CON IL CUCO
Una volta pulita e tagliata la frutta, versarla nel boccale del Cuco, insieme all’acqua, al fruttosio ed al succo di limone ed avviare il programma P1 per 20 minuti.
La lama da inserire in questa ricetta è la lama Ultrablade.
Allo scadere del tempo, il Cuco avrà cotto e frullato la frutta.
Non resta che verificare se il composto è bello liscio ed omogeneo, qualora non lo fosse con la modalità manuale frullare nuovamente per pochi secondi.


PROCEDIMENTO SENZA CUCO, MA CON UN MIXER AD IMMERSIONE
Una volta pulita e tagliata la frutta, versarla in una casseruola insieme all’acqua, al fruttosio ed al succo di limone ed cuocere per una ventina di minuti  o fino a quando la frutta non sarà ben cotta.
Versare il tutto nel boccale del mixer e frullare ben bene fino a che il succo non risulti ben liscio ed omogeneo.

CONSERVAZIONE
Versare il succo in una bottiglia di vetro ben pulito.
Una volta raffreddato riporre in frigo.
Si conserverà per 4-5 giorni, ma vi assicuro che finirà prima.

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