martedì 26 maggio 2015

Brownies al cioccolato in una proposta light


Cosa c'è di meglio della cioccolata?
Nulla, si più ci penso, e più sono convinta di questa cosa.
Avete in mente quelle giornate in cui tutto non va: in ufficio vi fanno arrabbiare, i figli sono talmente scalmanati da pensare che invece di averli allevati voi sono cresciuti direttamente nel cuore della giungla, il vostro lui vi esaspera nello scarso ascolto e di conseguenza nell'inesistente comprensione.
In quelle giornate così, sappiate che cucinare, mettersi con ciotole fruste e mestoli e cucinare una bella torta al cioccolato, può essere una soluzione per farvi riappacificare con il mondo.

Naturalmente, questa ricetta non è solo per casi disperati, ma anche per giornate serene.

La cioccolata non ha preferenze, vi consola quando siete tristi e vi da una sferzata di energia quando già siete in perfetto in equilibrio nelle mille cose quotidiane.
La cioccolata è lì, nella sua bella carta argentata, che vi consola mentre guardate il finale di stagione ogni anno più lacrimevole di Grey's Anatomy (e vogliamo ammettere che a questi poveretti in dieci stagioni sono successe le peggio cose; attentati, disastri aerei, incidenti tutti tragici. Insomma, nessuno di loro ha mai pensato di cambiare lavoro), ma può essere anche il piccolo peccato di gola che vi concedete ogni tanto quando la mattina mentre preparate la colazione per tutti, i vostri occhi cadono proprio su di lei e pensate: "Che faccio? Rinuncio?" epa vocina dentro di voi dice "Naaa".

Ecco bisogna sempre ascoltare le vocine dentro di noi, e correre in cucina a cercare gli ingredienti per fare questa ricettina. 


240 gr. cioccolato al latte (ultimissimo riciclo delle uova di Pasqua)
20 gr. olio di girasole spremuto a freddo
100 gr. di farina 0
120 gr. di farina integrale
50 gr. di nocciole tritate
50 gr. di zucchero semolato
50 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
200 gr di latte intero

Accendere il forno a 180 gradi.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fatto a pezzi grossolani.
Mentre si scioglie aggiungere l'olio.

In una ciotola mescolare le farine precedentemente setacciate con i due tipi di zucchero, il lievito ed aggiungere anche le nocciole tritate.
Versare nel composto il cioccolato una volta che è tutto bello sciolto e mescolare bene.
Aggiungere infine il latte e dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti versare il composto in una teglia quadrata ed infornare a 180 gradi per 25 minuti.

Sfornare ed una volta che sarà tutto raffreddato tagliare a quadretti.

Rispetto alla ricetta classica del brownies che ha una quantità gigantesca di burro, questa è decisamente più light e si presta ad essere consumata in questo periodo quando abbiamo voglia di cose dolci, ma non vogliamo mangiare qualcosa di troppo calorico e "burroso".

mercoledì 13 maggio 2015

COUS COUS VEGANO CON TOFU E VERDURE







"L’appello all’odore della crostata. E non solo perché sono un amante delle torte fatte in casa. Quel profumo rimanda al calore umano, che in tante famiglie non c’era e non c’è. Trascorriamo il resto della vita ad analizzare, con amici e psicanalisti, i traumi affettivi che ci hanno attraversato l’infanzia. Tutto ciò che ci accade viene ricondotto al rapporto che avevamo da piccoli con il padre e la madre. I quali si dichiarano quasi sempre innocenti e comunque incapaci di essere diversi da come sono stati. Ma un po’ più di calore, almeno quello, tutti potrebbero – potremmo – mettercelo. È una pomata straordinaria che cura qualsiasi ferita."
                                                                                                 Massimo Gramellini


Trovate del tempo per cucinare per i vostri cari, naturalmente nessuno pretende che siate dei Cracco capaci di fare degli impiattamenti che sfidano la forza di gravità, ma cucinare per gli altri è una forma di affetto.
Amare gli altri vuol dire prendersi cura di loro, e non solo con le parole ma anche con i gesti.
Sapere cosa i nostri cari amano o non amano è anch'esso un modo di ascoltarli, di comprenderli.
L'affetto è anche questo, è la voglia ed il desiderio di sottrarre del tempo al nostro io e donarlo agli altri sotto forma di manicaretti.

Con questa riflessione vi lascio alla ricetta di oggi

COUS COUS VEGANO CON TOFU E VERDURE

150 gr. di cous cous
8 pomodorini di tipo pachino
125 gr. di tofu
100 gr. di piselli (vanno bene anche quelli surgelati)
1 cima di broccolo (la mia era media) valutate voi
3-4 foglioline di menta

Pulite e tagliate il broccolo a cimette, che provvederete a lessare in acqua leggermente salata per una decina di minuti.
Appena cotti, versarli in un colino e raffreddarli sotto acqua corrente ben fredda, in modo che rimangano belli verdi.
Lessare anche i piselli in un altro pentolino con un pochino di acqua salata e quando cotti lasciare intiepidire.
Tagliare il tofu a dadini e farlo saltare in pentola con un pochino di olio evo.
Preparare il cous cous come da istruzioni del sacchetto.
Tagliare i pomodorini a metà.
Ora che avete tutti gli ingredienti preparati, unirli insieme e girare il tutto affinché si amalgami al meglio.
Unire anche le foglie di menta e servire.

p.s. naturalmente potete variare le verdure e le dosi a secondo della disponibilità di stagione e di quello che avete in frigo.

mercoledì 6 maggio 2015

Ghiaccioli alle fragole


Se dico primavera cosa vi viene in mente?
Fragole.
Per me nulla come le fragole fanno primavera.
Adoro il colore che hanno, ed adoro il loro gusto.
E poi sono super versatili, fanno colore in ogni dolce e fanno bene.
Difetti delle fragole? beh...tanta gente vi è allergica, ma se non avete questo problema, le fragole sono davvero eccezionali, e sono buone in tutti i modi.
L'anno scorso avevo postato questa ricetta, mentre quest'anno complici questi bellissimi stampi per ghiaccioli in silicone ho fatto una nuova versione.

Io con questa dose ho riempito 4 stampi in silicone e 2 stampini per ghiaccioli dell'ikea, ma il mio consiglio e di regolarvi voi con il composto ottenuto per poterlo porzionare al meglio nei contenitori che avete scelto.


250 gr. di fragole ben mature
4 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele acacia (è il miele con il sapore decisamente più neutro)
2 vasetti di yogurt bianco da 125 gr

Nel bicchiere del mixer ad immersione, versare le fragole ben lavate asciugate e senza picciolo, aggiungere lo zucchero a velo lo yogurt bianco ed il cucchiaio di miele.
Frullare bene il tutto, fino ad ottenere un bel composto cremoso, liscio e "rosa".
Versare negli stampini e mettere nel congealtore.
Si induriranno in un paio d'ore.

P.S. Potete benissimo farla con i vostri bimbi, si divertiranno ad aiutarvi a mettere il composto negli stampini ed a mangiarlo.
Magari sporcheranno un pochino la cucina, ma nulla che non si possa poi pulire.

lunedì 4 maggio 2015

Muffins alla banana con gocce di cioccolato



Cosa dire, in attesa di questo gran caldo africano continuiamo a goderci nuvole, pioggia ed umidità che rendono i capelli ricci, fanno scricchiolare le ossa e rendono l'umore grigio.


Io, aspetto pazientemente il sole, e nel frattempo mi dedico all'orto.
La mia visione dell'orto è molto "hollywoodiana", mi immagino splendide piante che crescono e producono meravigliosi frutti ed io che mi aggiro fra esse con cestini di vimini intrecciate a raccogliere queste primizie.
Beh...diciamo che l'immagine non coincide esattamente con la realtà; delle terribili e striscianti lumache hanno in tre giorni netti divorato otto piante di insalata e provveduto ad assaltarne altre due.
Così ...puf...una dopo l'altra si sono mangiate le mie povere piante.
E siccome la mia idea di orto, sarebbe pressochè qualcosa di biologico, non voglio usare nulla di chimico, ora sto cospargendo il terreno di fondi di caffè e di vasetti riciclati di yogurt dove ho messo acqua, zucchero e lievito in modo da attirarle e nella speranza che vi affoghino in quei barattoli.
Stasera riempirò anche dei sottovasi con la birra, cosa di cui quelle alcolizzate delle lumache sono ghiotte.
Tutto pur di tenerle lontane dalle mie piante.
Ora il mio orto è meno Hollywood e più una roba strana alla "the walking dead", ma non ci arrendiamo.
Se qualcuno conosce un sistema per abbattere le lumache, ben vengano suggerimenti e soluzioni.
Escluderei solo la polvere da sparo per evitare di danneggiare anche le altre piante.

Vi terrò aggiornate sull'orto, ma nel frattempo vi lascio una ricetta facile e buona.
Se avete delle banane un pochino abbandonate a loro stesse e della cioccolata delle uova di Pasqua che siete riuscite a salvare dalle fauci dei golosi di casa, ecco a voi una bella ricettina.

Ecco la ricetta

1 uovo
250 gr. farina
1/2 bustina di lievito
3 banane piccole molto mature
75 ml. di latte
75 ml. di acqua
30 ml. olio di semi di girasole
100  gr. zucchero di canna
50 gr. gocce di cioccolato (oppure come me avanzi dell'uovo di Pasqua tagliati a pezzetti piccolini)

Rompere l'uovo in una ciotola e versarvi lo zucchero, sbattere per qualche minuto con una frusta, aggiungere anche la banana precedentemente ridotta a purea tramite una forchetta.
Girare velocemente gli ingredienti ed a questo punto aggiungere i restanti liquidi (olio, acqua e latte).
Si otterrà un impasto super liquido, girare velocemente con una forchetta ed aggiungere la farina ed i lievito precedentemente setacciati.
Se l'impasto dovesse risultare un pochino troppo duro, aggiungere un pochino di latte.
A questo punto aggiungete le gocce di cioccolato, oppure visto che è una ricetta adatta a riciclare oltre alle banane anche il cioccolato delle uova di Pasqua, aggiungete quello tagliato a coltello in pezzi piccoli.
Versare l'impasto nei pirottini di carta precedentemente messi in una teglia per muffins e infornare a 180 gradi per circa 20 minuti.
Naturalmente per la cottura vale la regola della prova con lo stecchino.

p.s. la foto del muffins è singola, perché i lupacchiotti a casa mia hanno già provveduto a spazzolare gli altri.