lunedì 9 gennaio 2017

PANBRIOCHES CON PANNA NELL’IMPASTO ed i proposti per il 2017




Buongiorno, primo post del 2017 e anche io voglio fare una lista dei propositi per l’anno nuovo.
Non una lista di cose che vorrei e che si possono o non possono comprare, ma di quello che vorrei essere ed a cui vorrei arrivare.
Inoltre, non una lista enorme che a metà mi sono già annoiata io a leggere, figuriamoci gli altri, ma cinque semplici punti.
Semplici e chiari.

2017: BUONI PROPOSITI

  1. AUTOSTIMA: ho problemi in questo ambito, e con gli anni non migliorano. Mi sento spesso inadeguata, triste o sconsolata. Non adatta agli altri ed alle situazioni. Sto valutando l’acquisto di libri che parlino di questo e vi terrò aggiornate con recensioni ed impressioni varie. Non sono sicura che basti un libro a cambiare tutta la mia vita, ma magari può aiutarmi a vedere le cose da un punto di vista diverso.
  2. PIU’ SOCIEVOLE E MENO SOCIAL: di natura non sono una persona burbera e scontrosa, ma mi sono accorta che l’avvento dei social a volta mi allontana dal quotidiano e non va bene. Un conto è pubblicare foto o fare ricerche su internet con uno scopo, ma a volte è un navigare a vuoto nelle pagine di Facebook dimenticandomi che la realtà è un’altra. Sto pensando di mettere un timer di 10 minuti su Facebook, scaduto questo tempo mi stacco. So che può sembrare estremo, ma sono sicura che dopo un periodo di disintossicazione starò decisamente meglio.
  3.  MANI IN PASTA: si ricollega al punto due, in un certo senso. Fare cose vere, tangibili. Alla fine questo  immenso navigare porta veramente a poco e mi lascia con un senso di aridità quotidiano. Disegnare, colorare, progettare, realizzare piccole cose che tengano impegnata sia la mente con la sua parte creativa che le mani con la loro parte più manuale.
  4. LEGGERE: ma leggere davvero, libri e romanzi, saggi e manuali, non le solite cose che si incontrano in giro per il web. A furia di leggere cose mordi e fuggi, mi sono accorta che il mio livello di attenzione è sceso e non riesco a concentrarmi come prima. In un certo senso, credo che la mia mente debba essere rieducata allo studio ed al piacere di una lettura che può essere lenta e fatta di attesa dallo scorrere tranquillo delle pagine all’evolversi della trama.
  5.  TELEVISIONE ATTIVA E NON PASSIVA: ecco una cosa sulla quale urge un intervento serio e decisivo. La TV passiva o così la chiamo io, un susseguirsi di programmi televisivi, che non sono seguiti, o peggio ancora avere il coraggio di rivedere repliche di cose già viste. Assolutamente no.
Non sto dicendo che diventerò di quelle, TV mai, TV spenta, ma il mio tempo è più prezioso della replica di un programma già visto, quindi mi concentrerò solo su quello che davvero mi interessa e preferirò film o serie TV all’ennesimo talent show.


Questa è la mia lista dei miei buoni propositi. Quest’anno lo voglio dedicare a me, a ritrovare me stessa e stare bene con me stessa.
Per una volta il centro di tutto voglio essere IO, mi sono accorta che metto a tal punto le esigenze degli altri davanti a tutto al punto di annullare me stessa e mai come nel 2016 questo mi ha reso infelice.
Credo di avere diritto a ritrovare la mia felicità o almeno provare a cercarla.








La ricetta di oggi viene da qui, io ho fatto solo delle modifiche sulla qualità di farina e sul tipo di zucchero


INGREDIENTI
con questa dose ho fatto circa 14 brioches con un peso ciascuno di 40gr di impasto

130 g di farina 0
125 g di farina Manitoba
1 uovo
100 ml di panna fresca
10 g di lievito di birra fresco
60 g di burro
50 g di zucchero di canna
Buccia grattugiata di arancia e limone biologici
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Intiepidire leggermente la panna e sciogliere il lievito di birra, con un cucchiaino di zucchero sottratto al totale richiesto.
lasciar agire per una quindicina di minuti.
Nel mentre una volta pesato tutti gli ingredienti, versare nel boccale della planetaria le due farine lo zucchero, la panna con il lievito ed iniziare ad impastare il tutto
Dopo un paio di minuti aggiungere l’uovo leggermente sbattuto a parte in un piattino e lasciare che l’impasto lo assorba completamente.
A questo punto aggiungete il burro a tocchetti un pochino per volta facendo assorbire ogni volta la quantità di burro prima di aggiungerne altro.
In ultimo aggiungere il pizzico di sale.
Ci vorranno circa 12-15 minuti prima che l’impasto sia bello incordato ed elastico.
A questo punto metterlo a lievitare in una ciotola coperta da pellicola in un luogo tiepido fino a quando non avrà triplicato il volume.
Quando l’impasto sarà pronto porzionatelo nel peso che preferite, io volevo fare delle brioche mignon per scacciare i sensi di colpa, e ho tenuto un peso di 40 gr di impasto, ma volendo potete farle più grandi.
Anche nella forma fate quella che preferite o quella che sapete fare meglio.
Io ho fatto quelle che a casa mia chiamiamo “chioccioline”, un vermino di pasta che arrotoliamo su se stesso, ma lascio a voi la creatività della forma.
A questo punto le brioche mignon devono nuovamente lievitare fino a quando non avranno raddoppiato di volume.
Appena sono pronte accendere il forno a 180 gradi e prima di infornare spennellare con un pochino di latte tiepido ed un pennello.
Essendo cosi piccole cuoceranno in circa 10 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.
Si conservano morbide per tre-quattro giorni purché conservate in una busta ermetica.

Sono buone sia cosi al naturale che farcite con un crema al cioccolato o marmellata.

Adatte per una colazione o per l’ora del tè.

Lo spazio qui sotto è per i vostri commenti




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