venerdì 13 settembre 2013

Per gli amanti del fantasy


Oggi 13 settembre , come uno schiaffo a chi sostiene che il 13 porti sfortuna, introduciamo una nuova sezione.
Pensavo di chiamarla così:

"Quale libro ho sul comodino?", ma anche quale libro avete voi sul comodino, o avevate o avrete.
Quale libro non siete mai riusciti al leggere o quale libro ha rappresentato per voi la "coperta di Linus", quella forma di rassicurazione e di protezione che viene dalle parole contenute nelle pagine.

Oggi inizio io.

In questo momento sul mio comodino ho
"Shadowhunters - La città di Ossa"

Lo so che non è un libro di una letteratura elevata, non è un libro che potrà aspirare a grandi premi o a grandi riconoscimenti letterari, ma in fondo, non si può solo leggere letteratura impegnata.
Mi è stato, almeno credo consigliato da un'amica, mi spiego meglio: lei mi ha consigliato il libro, dopo aver visto il film.
Io non ho visto il film ed ho iniziato il libro.
Un giro un po' al contrario.

Voi leggete i libri prima o dopo aver visto i film?

Io in generale prima, a volte li vado a cercare dopo che ho visto il trailer, in modo da arrivare al cinema con un'idea più o meno chiara di come sarà la trama e per essere una di quelle insopportabili donne che sosterrà a titoli di coda, che scorrono sullo schermo,  che il libro era migliore del film.
Ad oggi la mia esperienza mi porta a considerare, quasi sempre, i libri migliori delle trasposizioni cinematografiche.

Ma torniamo il libro, di cui non ho visto il film, ed alla storia che lo caratterizza.
E' un fantasy, con qualche sfumatura gotica, ambientato ai giorni nostri nella città di New York e dove il mondo umano si interseca con il mondo "non umano".
La protagonista è la giovane Clary, che una sera in un locale vede due ragazzi ed una ragazza, lottare e sconfiggere delle creature spaventose, che poi si rivelano demoni.
Clary è stupita perchè a quanto pare nessuno a parte lei ha assistito a quella scena.
Da quel momento la sua vita cambia: scopre che i ragazzi che ha visto nel locale sono degli "shadowhunters" , cacciatori di demoni, invisibili ai "mondani" (i babbani di Harry Potter per intenderci), ma scopre che anche lei appartiene a questo mondo, come sua madre, prima di lei.
Non riesce a confrontarsi con sua madre Jocelyn, perchè viene rapita e quando la ritrova è in un coma, da cui nulla sembra risvegliarla. Inoltre scopre che il suo passato è stato cancellato , da sua madre, sin dalla tenera infanzia per evitare che scoprisse le sue vere origini e per proteggerla.
Non manca nulla nella storia.
Il super cattivo di turno  alla ricerca di elementi magici, che attuerebbero il suo piano di vedere gli shadowhunters come soli ed unici comandanti, e tutti i Nascosti ( in questo caso vampiri,licantropi, elfi ed altre creature) distrutti.
Il cattivo che si chiama Valentine, affascinante e carismatico, anche se per me aveva davvero troppe sfumature che lo rimandavano al più noto Voldemort di Harry Potter ( in questo caso il Ralph Fiennes del film), si scopre, inoltre, essere il marito di Jocelyn e di conseguenza  padre della giovane Clary.
Fra le pagine del libro, trovaimo anche il triangolo amoroso, uno dei due ragazzi incontrati al locale, il bello e tenebroso Jace, non nasconde di essere attratto da lei ed il migliore amico di Clary, Simon, che ha sempre amato al giovane ragazza, si ritrova con un avversario che non aveva considerato.
Inzia cosi l'avventura di Alec, Jace ed Isabelle, cacciatori addestrati con la neo cacciatrice Clary al fine di trovare la Coppa Mortale, prima di Valentine, ma vengono traditi dal tutore dei primi tre e falliscono nella loro missione.
Il colpo di scena? Considerato che fa parte di una saga l'autrice non ha svelato tutto nel primo libro, ma ha già messo una pietra sopra all'amore fra Jace e Clary.
Sono fratelli, entrambi sono figli di Valentine, e quindi l'amore fra i due ragazzi non potrebbe avere un futuro, sebbene loro siano inevitabilmente attratti l'uno dall'altro.

Le mie considerazioni:
Il libro appartiene al genere fantasy, astenersi dalla lettura i non-amanti del genere.
L'ho trovato a tratti molto coinvolgente, sebbene alcune sfaccettature dei personaggi richiamavano i più famosi personaggi di Harry Potter e Twilight.
Certo, bisogna considerare, che è un genere che negli ultimi anni ha popolato gli scaffali delle librerie, quindi i richiami a libri antecedenti un pochino si sprecano.

E voi l'avete letto? Se si scrivete pure i vostri commenti.


1 commento:

  1. Non sembra male, molto fantasy! :) e anche se richiama harry potter o twilight è normale, come a loro volta richiamavano il signore degli anelli e le storie dell'europa dell'est... La letteratura è fatta così e non sarebbe un bel romanzo fantasy senza questi richiami! :) quindi finchè non diventa plagio, viva i richiami! ;)

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